
Officina Repubblicana nelle città
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Gli incontri programmatici di Officina Repubblicana
Officina Repubblicana nelle città

Milano, 9 febbraio 2026
Lunedì 9 marzo alle ore 18.30
al Teatro Parenti
Officina Repubblicana
Arianna Brandolini, che ha presentato il Manifesto di Officina Repubblicana al pubblico di Milano. Hanno poi preso la parola tre giovani studenti universitari, Tommaso Masciovecchio La Malfa, Olimpia Castelbarco e Ginevra Percio, che hanno condiviso le loro esperienze e le loro preoccupazioni. Andrea Ricciardi ha presentato un'analisi storica dei protagonisti dell'antifascismo; Chiara Valori ha spiegato le motivazioni a sostegno del NO al referendum del 22 e 23 marzo; Elisabetta Todisco ha parlato della sanità in Lombardia; Lorenzo Pacini ha esaminato alcuni problemi dell'amministrazione della città di Milano.
È poi intervenuto Alessandro Onorato per il movimento "Progetto Civico".
Ha concluso la manifestazione Giorgio La Malfa.
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Venezia, 6 marzo 2026
gli interventi a Venezia
Per vedere i video e le foto della manifestazione di Officina Repubblicana a Venezia clicca qui

Roma, 24 gennaio 2026
presentazione di Officina Repubblicana al Cinema Farnese in Piazza Campo de’ Fiori
Sabato 24 gennaio alle ore 10, a Roma, presso il Cinema Farnese in Piazza Campo de’ Fiori, è stata presentata Officina Repubblicana, un movimento di opinione erede delle posizioni politico-culturali della sinistra democratica.
Officina Repubblicana intende contribuire, in vista delle prossime elezioni politiche, alla costruzione di un'alleanza di forze in grado di dare all’Italia un governo europeista, rispettoso della Costituzione e deciso ad affrontare i nodi che bloccano lo sviluppo economico del Paese.
Nel corso della manifestazione è stata presentata la piattaforma politica e programmatica del movimento.
Sono intervenuti, fra gli altri, Giuseppe Conte, ex presidente del Consiglio e leader dei Cinque Stelle; Vincenzo Amendola, già ministro per gli Affari europei del governo Conte II e sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei nel governo Draghi; Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e coordinatore di “Progetto Civico Italia”; Sandro Gozi, deputato del Gruppo Renew Europe al Parlamento europeo, già sottosegretario agli affari europei nel governo Renzi e nel governo Gentiloni. Ha chiuso l'incontro Giorgio La Malfa.
L’adesione al progetto di Officina Repubblicana e la partecipazione alle iniziative del movimento non escludono l’appartenenza ad altri movimenti o partiti politici.
Per una descrizione dettagliata della manifestazione di apertura di Officina Repubblicana vai alla sezione:
Gli incontri programmatici
Officina Repubblicana ha aperto il proprio cantiere politico e programmatico
11 febbraio 2026: "L'Italia e il futuro dell'Europa"
L’11 febbraio 2026 si è tenuto il secondo incontro programmatico di Officina Repubblicana sul tema “L’Italia e il futuro dell’Europa”.
Anche questa volta sono intervenuti moltissimi amici, che hanno fornito interessanti contributi. La cornice dell’incontro è stata data dagli interventi di Giorgio La Malfa. E' stata annunciata la prossima costituzione di gruppi specifici di lavoro, che verranno individuati sulla base dei suggerimenti emersi in queste prime due riunioni e di quelli che sono arrivati da altri amici che hanno scritto sulla posta di Officina (info@officinarepubblicana.it). Per proseguire nell’organizzazione, invitiamo nuovamente gli amici a dichiarare la loro disponibilità a partecipare a uno o più di questi tavoli.
Pur non essendo un argomento formalmente previsto nella riunione di ieri, negli interventi di La Malfa e in quelli di molti partecipanti è stato posto l’accento sull’imminente referendum, in merito al quale Officina Repubblicana ha già dichiarato la sua scelta di voto per il NO. A tutti gli amici che hanno richiesto, al di là delle motivazioni politiche che hanno determinato la nostra decisione, di potersi avvalere anche di argomenti più “tecnici” sull’argomento referendum, segnaliamo il recente volume del professor Stefano Passigli, Nordio. Ragioni e pericoli di una riforma.
